Descrizione
Il Parco Servalli ha origini alla fine del Settecento, quando i Servalli edificarono ad Albino il loro palazzo di villeggiatura, l'attuale Palazzo Servalli. Nato come giardino privato annesso alla residenza nobiliare, oggi il parco è aperto al pubblico e rappresenta uno degli spazi verdi più significativi del centro storico di Albino. È stato recentemente abbellito con panchine e opere di land art, che ne arricchiscono il valore estetico e culturale.
La storia della famiglia Servalli affonda le radici nel Quattrocento: originari di Spino di Zogno, da cui deriva il cognome, si trasferirono ad Albino per esercitare l'arte della tintoria. Con il tempo, divennero imprenditori, si inserirono in società mercantili, si dedicarono alla finanza e investirono nella rendita agraria.
Alla fine del XV secolo costruirono il loro primo palazzo albinese, oggi noto come Cà Fatur. Nel Seicento ottennero il titolo nobiliare di conti e iniziarono ad alternare la loro presenza tra Bergamo e Albino, dove lasciarono un segno duraturo con la costruzione del palazzo e del parco che ancora oggi portano il loro nome.
Servizi presenti nel luogo
2 tavoli e panchine
Fontanella
Parcheggio nelle vicinanze
Modalità d'accesso
Accesso privo di barriere architettoniche
Indirizzo
Orario per il pubblico
Inverno: dalle 09.00 alle 17.00
Estate: dalle 08.00 alle 19.00
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 10:41